EVENTS

(Italiano) Algoritmi: l’era dell’aggregazione momentanea

Così l'algoritmo cambiò per sempre (?) le categorie del marketing e dell'analisi sociale: se finisce l'appartenenza e resta l'aggregazione momentanea nella forma dello "sciame" (come si esprime il filosofo Byung Chul Han), da dove le traiettorie individuali possono attingere il loro senso? Sono alcune delle questioni poste dal nuovo libro del sociologo francese Dominique Cardon, "Che cosa sognano gli algoritmi. Le nostre vite al tempo dei big data", di cui troviamo un'interessante analisi di Felicia Pelagalli su Nòva. "Per anni abbiamo ricondotto gli individui a variabili socio-demografiche...

Read more...

(Italiano) Le “relazioni pericolose” delle ragazze: dalla letteratura alle organizzazioni

"Credo che in una società che li mette sul piedistallo, che li considera arbitri magici delle nostre vite, sia difficile per noi donne vedere gli uomini chiaramente [...]. Ecco, cresciamo con lo sguardo maschile ovunque, addosso, lo interiorizziamo senza rendercene conto e diventa il nostro. Nel libro le ragazze si guardano come le guardano gli uomini: in modo gerarchico e giudicatorio. Lo sguardo degli altri è un'esperienza claustrofobica, addirittura infernale." Sono le parole di una scrittrice esordiente di cui si parla molto in questi giorni, Emma Cline, che D di Repubblica ha intervistato...

Read more...

(Italiano) L’Istat verso il superamento del PIL

Del PIL Robert Kennedy ebbe a dire: "Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta". Da allora il dibattito sull'adeguatezza del PIL per rendere ragione della complessità delle società contemporanee non si è mai interrotto. Come raccolta l'ultimo numero di Pagina99, l'Italia è ora in procinto di fare un significativo passo verso l'elaborazione di indicatori alternativi, con l'ambizione di misurare benessere, qualità della vita e - perché no - felicità, secondo quanto stabilito dall'ultimo Documento di programmazione economica e finanziaria (Def) approvato...

Read more...

(Italiano) Tra tempo libero e tempo liberato, manca il tempo del dono e della cura

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del “dovere del tempo libero” (da riempire di consumi, impegni, passioni), diffusamente avvertito nella nostra società e imperniato su una logica di “efficienza consumistica”. In maniera speculare, i brand rimandano un’immagine di noi consumatori che svela prosaicamente i valori circolanti: dalle uova sode sgusciate alla frutta sbucciata, la GDO ci offre un tempo “liberato” dalle corvée del quotidiano. Nell’epoca dei foodies e della gourmettizzazione di massa, il cibo è – come molti altri – un ambito dove non vi è alternativa...

Read more...

(Italiano) Brexit spiegata con il pop

All’anima ex adolescente anglofila anni ’90 di Episteme non è sfuggita la verità sociologica dietro questa apparente facezia: i sondaggi annunciavano che i sostenitori della Brexit sarebbero stati più numerosi tra i fan degli Oasis (periferie working class) che dei Blur (middle class istruita e metropolitana). Finora le analisi hanno sottolineato soprattutto la faglia generazionale (Baby Boomers vs. Millennials) e quella geografica (Inghilterra vs. Scozia e Irlanda del Nord), ma la segmentazione socioculturale e per reddito è forse il vero nodo da approfondire: non è un caso che molti...

Read more...